Coworking tra parrucchieri ed estetisti

“Una poltrona per due” il nuovo progetto di coworking tra parrucchieri ed estetisti che parte a Milano.

Già da tempo in America e in altre parti del mondo era permesso ali esercizi commerciali di ospitare due figure professionali differenti ma con qualità affini. Ossia ospitare all’interno di un negozio due professioni distinte ma che esercitassero verso uno scopo. In questo caso il contratto da affittuario o di compravendita veniva effettuato ad entrambi i professionisti consentendogli di svolgere il loro lavoro nella stessa sede. Questo percorso si è sviluppato sopratutto nella cura del corpo che ha visto moltissimi professionisti unirsi sotto lo stesso tetto.

Questo progetto arriva anche a Milano con il nome “Una poltrona per due” e da la possibilità di creare un coworking tra parrucchieri ed estetisti. Entrambi curano il benessere della persona anche se in due ambiti completamenti differenti ma da oggi sarà possibile affittare lo stesso locale ed offrire all’interno di esso tutti i servizi correlati.

Una novità non da poco e che aiuterà moltissime persone a fare il passo di mettersi in proprio ed evitare il lavoro in nero ,cosa che fino ad ora non avevano osato fare. I vantaggi saranno sicuramente differenti per i commercianti che si vedranno ridurre le spese e i costi di gestione di un locale considerevolmente. Da considerare poi c’è la pubblicità e l’incremento della clientela.

La cna di altre regioni d’italia sono favorevoli ad  espandere il programma di affitto di cabina o poltrona, poichè si combatterebbe l’abusivismo di parrucchiere ed estetiste che lavorano in casa o addirittura in veri e propi locali attrezzati

estetista

Ma cosa prevede questo progetto nello specifico?

  • i due professionisti dovranno stipulare un contratto regolare tra loro, per sancire e decidere ogni singola cosa. All’interno del contratto verrà specificato che ti attività svolge il secondo professionista, entrante, e che cosa noi gli andiamo ad affittare. La durata e i tempi di recessione dal contratto.
  • La zona che verrà affidata al secondo professionista non potrà essere utilizzata dal primo, e viceversa.
  • Si potrà arrivare ad affidare/ affittare fino a una massimo di tre postazioni, questo dipende ovviamente da quanti dipendi ha l’attività.
  • Questo tipo di contratto è applicabile solamente alle categorie di parrucchieri, estetisti e affini e quindi chiunque svolga una professione dedita alla cura della persona. Si può stipulare il contratto unicamente se il primo affittuario ha già effettuato la SCIA per indicare il tipo di lavoro svolto all’interno del locale commerciale.
  • Non è possibile effettuare il contratto con dipendenti della prima attività, o meglio con nessuno dei dipendenti che l’attività ha avuto negli ultimi 5 anni. Lo stesso vale per i titolari che non possono effettuare il contratto se hanno effettuato licenziamenti negli ultimi due anni di attività. Ogni subentrante al contratto deve possedere i requisiti necessari a svolgere l’attività.

 

Un cambiamento considerevole, che nonostante le varie clausole, porterà sicuramente un’aiuto considerevole alla nostra categoria. Ci consentirà cosi di fornire più servizi all’interno del nostro locale e ci consentirà di ampliare la clientela.

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